AZZORRE

ARCIPELAGO DELLE AZZORRE
regione autonoma

Situato a 1460 km dalla costa europea ed a 3760 dalla costa nordamericana l' Arcipelago delle Azzorre è stato scoperto dai navigatori portoghesi nella prima metà del XV secolo.

Composto da nove isole suddivise in tre gruppi: orientale (S. Miguel e Santa Maria), centrale (Terceira , Graciosa, S.Giorge, Pico e Faial ), e occidentale ( Corvo e Flores ), l'arcipelago delle Azzorre è un invito alla scoperta della Natura.

Punto estremo dell'Europa in mezzo all'Atlantico, ogni isola è un caleidoscopio di colori e di forme, di tradizioni e di persone che abitano in armonia con la Natura. Immersioni, escursioni, e navigazione a vela, trovano nelle Azzorre condizioni eccezionali, a metà strada tra l'Europa e l'America, laddove le acque sono più blu che nei Caraibi.

Laghi dai colori azzurro-zaffiro e verde smeraldo, fertili prati, coni e crateri vulcanici, ortensie, chiese del  cinquecento e case signorili incantano i visitatori.

Terre di leggende, le nove isole dai nomi poetici offrono tutto l'anno un clima temperato che oscilla tra i 14°C e i 22°C e la tranquillità di un rifugio con i loro 250.000 abitanti per i quali "stress" ed "inquinamento" sono solo brutte parole di uno strano linguaggio.

I forti venti che caratterizzano la zona dell'arcipelago ne fanno una rotta privilegiata per tutti i velieri che solcano i mari tra le due sponde dell’Atlantico.

I primi esploratori scambiarono il gabbiano locale per un altro uccello (Açor, in italiano Astore), che, per la sua abbondanza, ispirò loro il nome di battesimo dell'arcipelago
"dos Açores",

e non c'è nulla da stupirsi se, data la bellezza dei luoghi, pensarono di aver trovato finalmente l'Atlantide.

FESTE RELIGIOSE


Un tratto molto marcante della cultura delle Azzorre, rinvenibile in tutte le isole dell' arcipelago, è la religiosità, non solo per la profusione delle chiese, ma anche per l'espressione viva e forte delle feste.

La processione in onore "do Senhor do Santo Cristo", a Ponta Delgada la domenica di Pasqua, conduce all' isola ogni anno migliaia di pellegrini. Inoltre, in tutte le isole, la domenica e il lunedì di Pentecoste si realizzano tipiche feste organizzate dalle "irmandades do Espírito Santo", che hanno come momento tipico la pubblica distribuzione del pane, della carne e del vino in segno di carità e riconciliazione.

Prima del 1974 il 25 aprile nelle Azzorre era  il giorno della festa del Corno, ricorrenza in occasione della quale la gente si recava di porta in porta per incoronare gli uomini sposati con corna ornate di fiori. Dopo questo rito iniziale i mariti si univano al gruppo e quando la gente incontrava qualcuno di loro realmente "cornuto" era un gran divertimento.

Oggi solo chi ha più di quarant’ anni continua a celebrare questa tipica festa regionale perché la commemorazione della Rivoluzione dei Garofani si è ormai imposta su questo costume molto antico.    

 

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