Camilo Castelo Branco

 

 

 

 

 

 

Camilo Castelo Branco (1826-1890), uno dei piu’ fecondi autori di lingua portoghese, ebbe una vita molto tumultuosa che si riflette anche nei suoi numerosi romanzi. Questi si possono essenzialmente dividere in romanzi passionali (con storie d'amore disastrose, come Amor de Perdição) e romanzi di critica di costumi della società del periodo della Regeneração (Queda de um Anjo). Volle anche inserirsi nella corrente del Realismo che nell'ultimo periodo dell'ottocento si stava affermando in Portogallo. Per farlo seguì i canoni più appariscenti della scuola realistica e ci diede Eusébio Macário (1879) e A Corja (1880).  Camilo è una vittima delle passioni, sarà coinvolto in un clamoroso processo di adulterio (1861) e, quasi cieco, morirà suicida.