Vasco da Gama

Il periodo delle grandi esplorazioni, dominato dalla figura di Vasco da Gama rappresenta la soglia dell’età moderna. Iniziò alcune decadi prima della grande avventura e finì molte decadi dopo.

Possiamo considerare che la nuova era cominciò realmente con le grandi esplorazioni oceaniche promosse dalla corona portoghese - prima verso occidente e lungo la costa africana in direzione sud (inizio dell’espansione) - poi con i viaggi di Diogo Cão (1480), e, in particolare, con la prima traversata transoceanica di Bartolomeu Dias (1487/88), che rivoluzionò la conoscenza dello spazio fisico del pianeta e dimostrò la comunicabilità dell’Oceano Atlantico con quello  Indiano.

                                                                   

Il programma di espansione portoghese fu accelerato  dal viaggio di Colombo (1492) che, nella sua concezione e sviluppo tecnico, appartiene all’era di Vasco da Gama; e consolidato abilmente dal Trattato di Tordesilhas (1494). 

 

                                                     

Planisfero detto "Cantino" che riporta per la prima volta la rappresentazione grafica del Brasile.

 

La stessa politica di avanzata verso la strada per le indie, fu coronata dal successo con il viaggio marittimo più lungo e più difficile che la storia ha mai conosciuto fino ad allora – era il viaggio di Vasco da Gama (1497/98) ed il Portogallo fu il primo e l’unico paese dell’Europa di quel tempo, a capire che Colombo si era sbagliato circa il risultato del proprio viaggio.

   

Rappresentaione (1568) dell'Armada del primo viaggio di Vasco da Gama nelle Indie, Accademia delle scienze di Lisbona. 

Rappresentazione dell'Armada del primo viaggio

di Vasco da Gama nelle Indie, 1568, Accademia delle Scienze di Lisbona.